16 Febbraio 2014
STRAGE DI PECORE A ROCCA SUSELLA

16 febbraio '14

Strage di pecore a Rocca Susella
L’allarme di Coldiretti: “I danni causati dalla fauna selvatica sono sempre più ingenti”


“Mentre si discute se siano stati i lupi o i cani randagi a sbranare una quarantina di pecore a Rocca Susella, l’unica cosa certa è che i danni causati dalla fauna selvatica alle imprese agricole sono sempre più ingenti”. E’ quanto sottolinea Coldiretti Pavia, dopo che nei giorni scorsi si è diffusa la notizia di un gregge di pecore attaccato mentre si trovava sulle colline dell’Oltrepò Pavese. All’inizio infatti sembrava che ad azzannare 39 capi di bestiame fossero stati dei lupi, forse una coppia con un cucciolo. Un’ipotesi successivamente messa in dubbio anche da alcune associazioni ambientaliste.

“In attesa che si faccia definitivamente chiarezza su questo comunque spiacevole episodio – fa notare Coldiretti Pavia – quello che ci preme sottolineare è che la presenza di animali selvatici, dai lupi ai cinghiali, sta mettendo a serio rischio la presenza e il lavoro dell’uomo in molte aree della provincia di Pavia. E questo avviene proprio quando da più parti si sottolinea l’importanza dell’agricoltura per contrastare il dissesto idrogeologico delle nostre colline”. Tra il 2013 e l’inizio di quest’anno tra le valli oltrepadane ci sarebbero stati diversi avvistamenti di lupi. “In tutti Italia i lupi hanno ucciso almeno 3mila pecore nel  2013, ma anche capre, puledri, vitelli e mucche al pascolo – stima la Coldiretti nazionale –. E agli animali uccisi si aggiungono i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress provocato dagli assalti, con ridotta produzione di latte e aborti negli animali sopravvissuti”. Proprio per questo “è anche necessario – continua la Coldiretti – rivedere il sistema di accertamento e risarcimento dei danni, affinché siano coperti non solo i danni da lupo, ma anche quelli causati da cani inselvatichiti nonché quelli indiretti per cali di produzione”.

L’aumento dei lupi è dovuta anche alla maggior presenza di daini, caprioli e cinghiali. Altri animali selvatici causa di danni sempre più ingenti alle aziende agricole pavesi. “Per noi il tema dei danni da fauna selvatica in agricoltura rimane un fronte caldo – sottolinea Coldiretti Pavia –. Da tempo ci siamo fatti portavoce di tutte quelle aziende che vedono il frutto del loro lavoro messo a repentaglio da questi animali, raccogliendo oltre 5mila firme riguardo ai danni causati dai cinghiali e chiedendo anche la creazione di un fondo di garanzia”. Richieste urgenti, come questi ultimi episodi rendono ancora più evidente. “Chiediamo un’incisiva azione per prevenire i danni causati dalla fauna selvatica – sottolinea ancora Coldiretti Pavia –  in particolare in quelle zone dove ci sono produzioni agricole di pregio”.

pavia@coldiretti.it - www.pavia.coldiretti.it

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