9 Marzo 2026
DONNE E AGRICOLTURA, AL GALLINI IL CONVEGNO CHE GUARDA AL FUTURO

9 marzo 2026

 

Donne e agricoltura, al Gallini il convegno che guarda al futuro
Garavaglia: «Tradizione, innovazione e sostenibilità sono le nostre radici»

 

Cinque storie di aziende agricole “a guida rosa”, tutte diverse tra di loro ma con un messaggio comune: le donne stanno cambiando il volto dell'agricoltura italiana. È quanto emerge dal convegno “Donne e agricoltura: tradizione, innovazione e sostenibilità", organizzato da Coldiretti Pavia all’Istituto agrario Gallini di Voghera (PV) nel quadro dell'anno internazionale della donna agricoltrice proclamato dalla FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.

Questa mattina le classi del triennio dello storico istituto agrario vogherese hanno incontrato cinque imprenditrici agricole di Coldiretti Pavia, guidate dal Presidente provinciale Silvia Garavaglia. Dopo i saluti di Enrico Sartori, Dirigente scolastico del Gallini, le imprenditrici agricole della provincia di Pavia hanno portato agli studenti e alle studentesse le proprie esperienze di vita e di lavoro, dimostrando come le attività agricole siano oggi multifunzionali, innovative e ad alto valore aggiunto.

«Le imprenditrici agricole guidano aziende multifunzionali, innovano i processi produttivi, aprono le porte delle loro imprese alle comunità e alle scuole – spiega Silvia Garavaglia, Presidente di Coldiretti Pavia – Insomma, le donne in agricoltura non sono soltanto le custodi di una tradizione antica, ma anche artefici di un futuro dove il settore agricolo è sempre più importante per l’intera società civile». In Italia – sottolinea Coldiretti – la presenza femminile è in costante crescita: oggi sono oltre 200 mila le imprese agricole guidate da donne, con un'incidenza particolarmente significativa nei settori dell'agriturismo, della trasformazione agroalimentare e della vendita diretta.

E la provincia di Pavia non è da meno, con l’agricoltura che è il secondo settore produttivo per numero di aziende “rosa”, dietro soltanto al commercio e davanti al comparto dei servizi. «Per questo l'incontro di oggi con gli studenti del Gallini assume un valore simbolico ancora più forte – dice ancora Silvia Garavaglia – I ragazzi e le ragazze che si formano in questo istituto, infatti, saranno i futuri protagonisti del settore primario: incontrare imprenditrici del loro stesso territorio rappresenta un messaggio potente su cosa significhi fare agricoltura oggi».

Al convegno che si è svolto questa mattina a Voghera hanno partecipato: Caterina Vistarini (della Cantina Mezzacane e agriturismo Tenuta Pizzone di Rivanazzano Terme), che ha raccontato come la coltivazione della vite e la produzione vinicola si integrino perfettamente con l'ospitalità agrituristica e la vendita diretta, costruendo un modello di impresa rurale completo e sostenibile; Wilma Pirola (dell’azienda agricola Papetti di Landriano), che ha portato la voce del comparto zootecnico con la sua esperienza nell'allevamento di vacche da latte, un settore esigente e complesso in cui la presenza femminile sta crescendo con competenza e determinazione; Danila Bassanini (dell'omonima azienda agricola di Villanterio), che ha testimoniato come sia possibile abbinare la coltivazione del riso all'apicoltura e alla produzione di miele, con la vendita diretta al consumatore come filo conduttore di una filiera corta e trasparente; Barbara Forlini (dell’azienda agricola Fratelli Negri di Carpignano), che ha illustrato un modello virtuoso che coniuga la risicoltura con la fattoria didattica, aprendo le porte dell'azienda alle scuole e avvicinando i più giovani al valore della terra e del cibo; Rosanna Nicoletti (dell’azienda agricola Il Giardino di Famiglia di Sommo), che ha raccontato la sua realtà dedicata alla produzione di bulbi di fiori e alla vendita diretta, una nicchia d’eccellenza.

«Tutte queste esperienze sono esempi di un mondo agricolo sempre più aperto alla sostenibilità, all’innovazione e alla valorizzazione dei territori – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – in cui le donne svolgono un ruolo decisivo per costruire un’agricoltura capace di coniugare qualità, tutela dell’ambiente e sviluppo delle comunità rurali». L’incontro di questa mattina al Gallini rientra nel percorso di riflessione e consapevolezza "Essenza di Donna", promosso dalla Rete per la promozione delle pari opportunità, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell'imprenditoria agricola femminile. Il convegno si inserisce anche in un contesto globale di grande rilevanza: la FAO ha proclamato il 2026 anno internazionale della donna agricoltrice, riconoscendo ufficialmente il ruolo centrale che le donne ricoprono nella produzione alimentare mondiale. Secondo le stime dell'organizzazione delle Nazioni Unite, infatti, le donne rappresentano circa il 40% della forza lavoro agricola globale, anche se continuano a scontare disparità nell'accesso alla terra, al credito e alla formazione.

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